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Ecco perchè devi fare del tuo meglio

Il Sole è una tra le tante stelle della Via Lattea.

Si stima infatti che nella Via Lattea, di stelle, ce ne siano più di 400 miliardi.

La Via Lattea, a sua volta, è solo una tra le tante galassie che esistono.

Il numero di galassie nell’Universo varia da un minimo di 200 miliardi ad un massimo tendente all’infinito.

Non sappiamo infatti se l’Universo è limitato e circoscritto nello Spazio-Tempo o se è infinito. Non sappiamo nemmeno, inoltre, se il nostro Universo è l’unico Universo esistente, o se ne esistono altri.

Dalle stime scientifiche più recenti, è stato calcolato, dato il numero di galassie, di stelle, di pianeti e di “luoghi abitabili”, che l’Universo ospita attualmente circa 50 mila civiltà tecnologiche ed evolute.

Creature senzienti come noi. Che nei millenni della propria esistenza hanno lottato per sopravvivere a condizioni di vita più o meno favorevoli.

La morte è una costante universale, dal momento che ogni stella muore e che ogni pianeta muore, è logico supporre che qualsiasi forma di vita nell’Universo, può morire.

Eruzioni vulcaniche, terremoti, uragani, ere glaciali, malattie, disastri naturali, flare solari, impatti con asteroidi, buchi neri. La vita è un bene prezioso per ogni creatura esistente.

Per questo motivo, è ragionevole pensare che tutte le creature intelligenti che vivono nell’Universo, si interrogano sul senso della vita, esattamente come noi.

– “Perché nasciamo?”

– “Perché dobbiamo morire?”

– “Perché proviamo dolore?”

– “Perché le persone che amiamo, muoiono?”

– “Che cos’è la felicità?”

– “Qual è lo scopo dell’esistenza?”

Attualmente, non conosciamo la risposta a queste domande e solo con la Fede possiamo azzardarne alcune.

Nulla ci vieta di pensare tuttavia, che alcune civiltà tecnologiche nell’Universo, abbiano già trovato la risposta a queste domande, magari grazie ad un’esistenza lunga milioni di anni, a differenza di noi Sapiens, che esistiamo da solo 200 mila anni e che siamo passati al livello “tecnologico” da pochi decenni.

Tutto questo è speculazione. Ragionevole speculazione, ma pur sempre speculazione.

Veniamo però ora ai fatti.

Ci consideriamo figli di Dio, e in particolar modo, ci consideriamo i figli di un Dio amorevole che si è fatto uomo e che è morto sulla croce per espiare i nostri peccati.

“Ama il tuo prossimo come te stesso”. “Dio è amore”. “Ti perdono”.

Eppure, guardando all’operato degli esseri umani sulla Terra, non possiamo fare a meno di notare che:

– Siamo truci e spietati con gli altri animali e con tutte le altre forme di vita con le quali impattiamo

– Non abbiamo rispetto per il pianeta che ci ospita e non ci fa paura l’idea di inquinarlo, deforestarlo, bruciarlo e distruggerlo

– Da migliaia di anni, da quando esiste l’uomo, ci siamo fatti la guerra a vicenda, e tutt’oggi ci uccidiamo l’un l’altro, in nome di Dio, del Denaro, del Territorio e del Potere

Eppure, quando pensiamo a noi stessi, ci figuriamo come creature compassionevoli, intelligenti, che non farebbero mai male agli altri.

Ma è chiaro che mentiamo a noi stessi.

Questo scritto non ha un lieto fine.

Non è altro che una riflessione.

Ma è una riflessione votata a dirti che dal momento che sei una creatura intelligente, non unica in senso assoluto, ma unica in termini di probabilità a favore del fatto che proprio TU sei presente QUI e ORA.

Questo è un dono.

Cerca allora di usare questo tuo essere presente, questo dono, per fare la differenza nella tua vita e in quella altrui.

Cerca di rendere il mondo, nel tuo piccolo, un posto migliore di come lo hai trovato alla tua nascita e di come attualmente è.

Ricordati di aiutare gli altri quando ne hanno bisogno. Anche se non ti chiedono direttamente aiuto.

E di ascoltarli, se senti che questo per loro può fare la differenza tra l’alzarsi e combattere, o il cadere e arrendersi.

Non essere dura con chi non la pensa come te, ma ricordati che anche lui condivide il tuo destino ed è qui, proprio come te, inconsapevole del proprio scopo, che cerca di fare del proprio meglio per essere felice, per non soffrire, per non far provare dolore alle persone che ama, per difendere ciò in cui crede.

Ricordati di perdonare. E di difendere chi è in minoranza. Di opporti sempre alle ingiustizie.

Probabilmente né tu né io siamo figli di Dio, ma l’idea di esserlo, ci piace. Ci affascina, e ci dà pace.

E allora comportiamoci come se lo fossimo, e facciamo tutto il nostro meglio per meritarci questo “titolo”.

Ivan Orizio
Fitness Coach, Autore e Creatore di XWOMAN

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