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EXTRASISTOLE: COME CURARLE

Extrasistole: come curarle

Parto dal presupposto che il problema delle extrasistoli mi ha riguardato in prima persona dal momento che ne ho sofferto pesantemente – a periodi – per anni.

Nel mio caso sono praticamente assenti se mi trovo “a riposo” mentalmente e fisicamente, ma diventano molto presenti se sono sotto stress fisico ma soprattutto mentale.

Ho avuto periodi della vita con centinaia se non migliaia di extrasistoli al giorno e se ne hai mai avute, puoi capire che anche solo centinaia di battiti ectopici al giorno, sono UN INFERNO e ti fanno desiderare di assumere ansiolitici o betabloccanti, per farle sparire.

Personalmente, al di là di rarissime eccezioni in cui davvero ero in burnout mentale avanzato, non ho mai assunto Xanax né betabloccanti.

Mi sono infatti posto la domanda:

– “Ma come è possibile che in alcuni momenti della mia vita – se sono mentalmente tranquillo – posso allenarmi anche 6 volte a settimana e dormire anche solo 6 ore a notte e non ho nemmeno un battito ectopico (extrasistole), mentre in altri periodi della vita, se sono mentalmente congestionato e stressato dal lavoro, pur diminuendo il volume di allenamento e pur dormendo tanto, ne ho così tante da rendere le giornate un inferno?”

Personalmente, se tengo sotto controllo la mia natura ossessiva, irrequieta e altamente infiammabile, il disturbo cardiaco sparisce.

Se invece mi faccio dominare dalla frenesia e dall’ipervelocità che è tipica del mio modo di essere, mosso dalla volontà di leggere un libro al giorno (cosa che a volte faccio per settimane di fila), dal voler apprendere un milione di cose tutte insieme e dal voler gestire decine di processi aziendali tutti insieme, allora la situazione precipita.

La premessa quindi è che – almeno nel mio caso – le extrasistoli sono legate allo stress. Per averne la controprova, mi sono chiaramente sottoposto ad ogni sorta di visita cardiologica, con ECG a riposo e sotto sforzo ed ecografie.

Nel mio caso, le extrasistoli sono dovute all’iperattivazione del sistema nervoso simpatico con conseguente iperproduzione di adrenalina e cortisolo (gli alti livelli di adrenalina in circolo creano un disequilibrio nei recettori cardiaci e “rovinano” la perfezione e la sincronia del battito cardiaco).

Nel tuo caso, innanzitutto, sottoponiti ad una visita cardiologica e se il tuo cardiologo non trova nulla fuori posto nel tuo cuore, allora applica i consigli che sto per darti in questo articolo.

Che cosa puoi imparare dalla mia esperienza in merito ai battiti ectopici?

– In primis che l’allenamento con i pesi – soprattutto se eseguito al mattino da quasi appena sveglia – è un’ottima strategia per regolarizzare i livelli di adrenalina e cortisolo (allenandoti alzi i livelli di adrenalina e cortisolo, al mattino, e li porti ad essere più bassi alla sera, migliorando la qualità del riposo notturno e mettendo in moto un circolo vizioso benefico)

– Secondo, che MEDITARE è un’ottima idea per affievolire e/o far sparire le extrasistoli. Non sono assolutamente un santone e anzi, mi considero assolutamente la persona più logica e pragmatica che conosco (e conosco migliaia di persone), ma la meditazione ha un potente ruolo attivo nel calmare la mente e nell’abbassare i livelli di adrenalina e cortisolo, oltre che nell’aumentare la tua tolleranza mentale allo stress.

Una meta-analisi pubblicata nel 2017 nella rivista Psychoneuroendocrinology ha analizzato 42 studi sull’effetto della meditazione e dello yoga nel ridurre lo stress.

L’analisi ha concluso che praticare yoga e meditare sono associati ad una riduzione dei livelli di cortisolo serali e al risveglio, ad una diminuzione della pressione sanguigna e del battito cardiaco a riposo e della variabilità del battito cardiaco.

Chiaramente, NON fumare, NON bere caffè e NON consumare alcolici, è fondamentale nel far sparire i battiti ectopici. La caffeina e la nicotina sono eccitanti del sistema nervoso e come tali alzano i livelli di adrenalina e cortisolo. L’alcol invece agisce come potente amplificatore delle extrasistoli e anche una sola bevuta, può scatenare il disturbo per giorni se non addirittura settimane di fila

Al di là di questi tre punti importanti, vale a dire quello di evitare gli alcolici, il fumo e le sostanze nervine (energy drink, tè e caffè), quello di meditare e l’idea di allenarti con i pesi ogni mattina (almeno 4-5 volte a settimana), è fondamentale anche integrare nel modo giusto.

Personalmente, noto una notevole differenza nella presenza di battiti ectopici, se consumo Omega3 di qualità o meno. Da quando consumo 2-4 grammi di Olio di Pesce di XWOMAN Nutrition al giorno (www.xwomannutrition.com), il disturbo si è affievolito molto.

Oltre a questo, dormire 7-9 ore a notte è abbastanza fondamentale e ti consiglio di raggiungere almeno le 7 ore di riposo al giorno. Se non riesci a dormire così tanto di notte, aggiungi un pisolino pomeridiano per arrivare almeno a 7 ore al giorno di sonno.

È scontato dirlo ma assumere droghe come cocaina, anfetamine e via di seguito, può essere seriamente distruttivo verso la tua salute cardiovascolare, portandoti velocemente al burnout nervoso e distruggendo per mesi e mesi la capacità del tuo cuore di battere in modo perfetto.

Le extrasistoli vanno eliminate riequilibrando il sistema nervoso parasimpatico rispetto a quello simpatico. Se il tuo corpo è sottoposto ad alti livelli di stress e a iperproduzione di adrenalina, sei destinata a perdere la partita.

Se quindi ti alleni, mediti, eviti di bere alcol, di bere caffè e di fumare, non usi droghe, integri con Omega3 e dormi almeno 7 ore a notte, i livelli di adrenalina e di cortisolo caleranno al 99%.

Tieni presente inoltre che le extrasistoli sono solo uno dei possibili modi in cui il tuo sistema nervoso ti avvisa che qualcosa non va. Altri modi sono:

– La depressione

– Gli attacchi di panico

– La tachicardia sopraventricolare

– I disturbi d’ansia

– Alcuni tipi di aritmie

Se quindi soffri di uno o di più di uno di questi disturbi, applicare i consigli che ti ho dato fino ad ora, è FONDAMENTALE (sfido qualsiasi cardiologo del mondo a contraddire anche solo uno dei punti che ho toccato in questo articolo).

Alcuni cardiologi potrebbero essere tentati di vietarti l’allenamento con i pesi perché nel loro immaginario comune, all’allenamento con i pesi è associata l’idea del BodyBuilding doped (di coloro che usano farmaci anabolizzanti) o l’idea di PowerLifting, vale a dire di coloro che si allenano per alzare pesi pesantissimi senza alcun rispetto verso la propria salute cardiovascolare.

È chiaro che il percorso di allenamento con i pesi a cui mi riferisco è quello di XWOMAN www.xwoman.it/iscrizione-membership, che mette al primo posto la tua bellezza fisica, la tua forza e la tua salute (anche cardiovascolare).

XWOMAN è un mix tra allenamento con i pesi, circuiti HIIT e allenamento cardiovascolare, finalizzato a portare il tuo corpo al livello di salute più alto possibile (questa affermazione è avvalorata dalla testimonianza di CENTINAIA di XWOMAN che seguendo il mio programma di allenamento, hanno migliorato la propria salute cardiovascolare e generale. Con esami del sangue e visite specialistiche e complimenti dei loro cardiologi!).

Infine, una sostanziale differenza nella presenza di battiti ectopici, l’ho notata assumendo 5 grammi di carnitina al giorno (ma io peso 90-100 chili, nel tuo caso invece 3 grammi di carnitina al giorno sono sufficienti).

La compro in farmacia, è effervescente e la consumo nel post allenamento (alla mattina) con mezzo litro d’acqua.

So che è spesso consigliata come sostanza brucia grassi e intensificante della performance sportiva. Dalla mia esperienza, NON bruca il grasso corporeo e NON migliora la performance sportiva.

Ma ho notato – assumendola – che è ottima per stabilizzare il battito cardiaco e per ridurre al minimo le extrasistoli (decine di mie clienti la assumono e i loro cardiologi sono totalmente a favore).

È una sostanza infatti utilizzata con successo come aiuto in chi soffre di gravi cardiopatie, aumentando l’aspettativa di vita di chi ha subito un infarto e riducendo in modo significativo la presenza di aritmie cardiache.

Personalmente, la assumo con un dosaggio di 5 grammi al giorno nei periodi di forte stress e noto un considerevole miglioramento nella sintomatologia.

Mentre nei periodi in cui sono riposato e mentalmente rilassato, non ne ho bisogno e quindi non la assumo al fine di “desensibilizzare” il meccanismo d’azione e poterne beneficiare ancora quando ne ho bisogno.

Come Fitness Coach nonché essere umano che per alcuni periodi della propria vita ha sofferto di centinaia se non migliaia di extrasistoli al giorno, questo è quello che posso dirti in base alla mia esperienza (tieni presente che mi sono fatto visitare da molteplici cardiologi, e quello che ti ho detto in questo articolo è la somma dei migliori consigli che ho tratto da quelle visite specialistiche).

Riassumendo:

– Allenati con il protocollo di XWOMAN (xwoman.it/iscrizione-membership)

– Non fumare

– Non bere alcool

– Non bere caffè e non consumare sostanze nervine (energy drink, tè, cioccolato fondente)

– Integra con 2-4 grammi di Olio di Pesce al giorno (io utilizzo Exential Omega3 di XWOMAN Nutrition xwomannutrition.com)

– Dormi almeno 7 ore a notte

– MEDITA (concentrati sulla respirazione, chiudi gli occhi, svuota la mente, goditi la respirazione per 10 minuti di fila)

– E dulcis in fundo, nei periodi di forte stress, utilizza 3-4 grammi di carnitina al giorno

Questo è tutto.

Se vuoi farmi domande e interagire direttamente con me, entra nel gruppo Facebook di XWOMAN da qui https://www.facebook.com/groups/XWOMAN/

Ciao

Ivan Orizio

Fitness Coach, Autore e Creatore di XWOMAN

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Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata.

Se si hanno dubbi o quesiti sull’uso di un medicinale è necessario consultare il proprio medico.

1 Commento. Nuovo commento

  • Articolo interessantissimo, per quanti professionisti seguo, nessuno ha mai scritto su questo argomento, in modo così chiaro ed efficace. Grazie. Anch’io un periodi di forte stress soffro di extrasistole, eseguiti vari esami cardiologici, nulla di anomalo che li provochi. Li combatto aiutandomi con la respirazione e l’auto controllo. Prendo al volo anche i consigli sull’integrazione.

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