Come devi allenarti se sei ginoide

Allenamento

Come devi allenarti se sei ginoide

Partiamo dalla base.

CHE COSA SI INTENDE PER GRASSO GINOIDE?

Il grasso ginoide è quel tessuto adiposo localizzato attorno ai glutei e alle gambe, che in alcune circostanze esacerba la trama a buccia d’arancia del tessuto connettivo, dando vita al fenomeno chiamato CELLULITE.

Dal punto di vista delle sedi di accumulo, il grasso viene stoccato nel corpo umano:

– A livello INTRAMUSCOLARE

– A livello VISCERALE

– A livello SOTTOCUTANEO

Il grasso ginoide è quindi una tipologia di GRASSO SOTTOCUTANEO localizzato attorno alle gambe e ai glutei.

Come è sottocutaneo anche il grasso ANDROIDE, localizzato attorno all’addome e ai fianchi.

Le sedi di accumulo del grasso sottocutaneo sono influenzate dalla produzione ormonale del soggetto:

– Una maggiore produzione di estrogeni veicola il grasso sottocutaneo verso le gambe

– Una maggiore produzione di androgeni veicola il grasso sottocutaneo verso l’addome

IL GRASSO SOTTOCUTANEO NON È PERICOLOSO PER LA SALUTE

A differenza del grasso viscerale che localizzandosi attorno agli organi della cavità addominale, altera la funzionalità cardiaca e vascolare ed è causa di molteplici patologie anche mortali.

(Solo a scopo didattico, il grasso INTRAMUSCOLARE è localizzato all’interno dei muscoli e ha la funzione di servire come carburante per l’attività fisica)

Solo a scopo didattico inoltre:

– Solitamente gli uomini, producendo più alti livelli di androgeni, hanno grasso androide

– Le donne, al contrario, producendo più alti livelli di estrogeni, hanno grasso ginoide

Ciò non è sempre vero ed esistono anche donne con grasso androide e uomini con grasso ginoide, ma sono casi rari.

Il grasso ginoide quindi:

– Non è pericoloso per la salute

– Non altera i parametri ematici e la pressione sanguigna (come fa invece il grasso viscerale e in parte il grasso androide)

– È però estremamente anti-estetico

IL GRASSO SOTTOCUTANEO è dotato sia di recettori adrenalinici alfa che da recettori adrenalinici beta.

In presenza di alti livelli di adrenalina e dieta ipocalorica, i recettori beta aumentano la lipolisi e veicolano quindi il dimagrimento.

Al contrario, quando vengono colpiti dall’adrenalina, i recettori alfa bloccano la lipolisi e il dimagrimento.

– Il grasso viscerale è tipicamente composto da recettori beta

– Come anche il grasso intra-muscolare

Il grasso androide è tipicamente misto.

Il grasso ginoide è tipicamente composto da recettori alfa.

Ciò significa che in termini di dimagrimento, è quello meno sensibile all’adrenalina indotta dall’attività fisica e dalla dieta ipocalorica.

Il grasso sottocutaneo ginoide è tipicamente costituito da recettori adipocitari adrenalinici ALFA.

Essi sono poco sensibili sia all’adrenalina indotta dall’attività fisica che alla dieta ipocalorica (ogni dieta ipocalorica e ogni sessione di allenamento, alzano i livelli di adrenalina e cortisolo, SEMPRE).

Per andare ancora più nel dettaglio, ogni volta che ci mettiamo a dieta e mangiamo poche calorie, le catecolamine come l’adrenalina e la noradrenalina indicano agli adrenorecettori di attivare la lipolisi, vale a dire la combustione del tessuto adiposo a scopo energetico.

Gli adrenorecettori beta ATTIVANO la lipolisi in risposta al segnale adrenalinico. Gli adrenorecettori alfa BLOCCANO la lipolisi in risposta al segnale adrenalinico.

ADRENALINA –> RECETTORI BETA –> AUMENTO DELLA LIPOLISI LOCALIZZATA e (se in presenza di deficit calorico) DEL DIMAGRIMENTO

ADRENALINA –> RECETTORI ALFA –> BLOCCO DELLA LIPOLISI

– IL DEFICIT CALORICO e gli alti livelli di adrenalina indotti dall’allenamento permettono al corpo di utilizzare i trigliceridi stoccati negli adipociti COME FONTE DI ENERGIA

Ma il corpo umano utilizza come ordine di priorità, gli adipociti dotati di recettori beta.

Ciò significa che gli adipociti dotati di recettori alfa vengono utilizzati per ultimi, in termini di dimagrimento e di combustione energetica.

Puoi quindi comprendere che il solo modo per intaccare gli adipociti alfa, è quello di utilizzare prima tutti gli adipociti beta.

Esistono strategie per aumentare la lipolisi degli adipociti alfa nel momento in cui gli adipociti beta sono stati utilizzati a scopo energetico? SI.

Ma esse appunto NON FUNZIONANO se gli adipociti beta sono ancora presenti nell’equazione del dimagrimento.

È possibile svuotare una piscina facendo defluire l’acqua verso l’alto? No. Il solo modo per svuotare una piscina è quello di aprire un buco sul fondo, con conseguenza che l’acqua defluirà verso il basso e che la prima acqua ad andarsene sarà quindi quella che si trova sul fondo.

Non c’è modo per invertire questo processo perché la gravità (e più in generale le leggi della fluidodinamica) lo impediscono.

Allo stesso modo, se qualcuno di noi è grasso e se ha quindi sia adipociti alfa che adipociti beta, é impossibile dimagrire alterando la priorità fisiologica del dimagrimento.

Priorità del dimagrimento:

– Prima il grasso intramuscolare

– Poi il grasso viscerale

– Poi il grasso sottocutaneo beta

– Poi il grasso sottocutaneo alfa

Se quindi il tuo grasso ginoide (o androide) è dotato di recettori alfa, e se lo è lo sai, perché più volte hai provato a perderlo e sei dimagrita in tutto il corpo tranne che li, allora applica ciò che segue.

STRATEGIE PER MIGLIORARE LA COMBUSTIONE DEGLI ADIPOCITI ALFA

Il tessuto adiposo dotato di recettori alfa è:

– Resistente all’adrenalina

– Molto sensibile all’insulina

Questo significa che:

– In deficit calorico, gli adipociti alfa non vengono interessati dal dimagrimento a meno che prima non siano stati utilizzati tutti i beta

– In surplus calorico e in abbinamento ad alti livelli di insulina, sono molto predisposti per immagazzinare nuovo grasso

In sostanza, gli adipociti alfa dimagriscono con difficoltà ma ingrassano con facilità.

Per bypassare questa caratteristica fisiologica che ne ostacola il dimagrimento:

– È bene evitare le attività cardiovascolari fortemente adrenaliniche e cortisolemiche

Il cardio di endurance è cortisolemico e adrenalinico.

I circuiti HIIT sono cortisolemici e adrenalinici.

Gli allenamenti con bassi tempi di recupero e un alto battito cardiaco (soprattutto se resta alto per molto tempo durante tutto il workout) sono iper cortisolemici e iper adrenalinici.

Viceversa, se ti alleni con i pesi:

– E usi pesi pesanti (attivando bene le fibre di tipo II e aumentando molto la termogenesi localizzata)

– E tieni alti i tempi di recupero (tra i 120 e i 180 secondi, non meno di così)

– E colpisci direttamente e INSISTENTEMENTE il distretto corporeo di cui vuoi aumentare la termogenesi (Se sei ginoide, questi distretti sono i glutei e le gambe)

– E se lo fai con esercizi mirati come Squat, Hip Thrust, Romanian Deadlift, Affondi, KB Swing e Kickback

Manterrai bassi i livelli di adrenalina e cortisolo ma incrementerai la termogenesi localizzata e l’ipertrofia muscolare, nelle zone che vuoi migliorare.

Contemporaneamente, adottare una dieta:

– A relativamente bassi carboidrati, con pochi dolci e poco alcol

– Ma ricca di fibre, grassi e proteine

Ti aiuterà nel produrre poca insulina dopo i pasti (l’insulina è prodotta soprattutto a partire dai carboidrati raffinati, ed è frenata dalle fibre e dai grassi).

Dal punto di vista dell’allenamento:

– Allenarti con i pesi a buffer allenante e occasionalmente a cedimento, è la cosa migliore

– Con alti tempi di recupero tra i 120 e i 180 secondi

– Colpendo il distretto target almeno due volte a settimana

Evitando:

– Il cardio di endurance

– I circuiti HIIT

– Le sessioni di allenamento troppo lunghe e troppo dense (se i tempi di recupero sono inferiori ai 90-120 secondi e se la sessione dura molto, gli alti livelli di adrenalina bloccano il dimagrimento negli adipociti dotati di recettori alfa)

Dal punto di vista estetico, chi è ginoide ha però un vantaggio rispetto a chi è androide.

Il gluteo, i quadricipiti e i bicipiti femorali, sono distretti muscolari MOLTO IPERTROFIZZABILI, che se allenati correttamente come insegno nel mio protocollo di allenamento, aumentano di volume muscolare in modo significativo.

Ciò significa che anche chi ha grasso sul gluteo o sulle gambe, può comunque ottenere un grandissimo effetto di rimodellamento allenando i distretti muscolari localizzati al di sotto di quel grasso.

Viceversa, chi è androide non ha lo stesso “vantaggio ipertrofico”, perché i muscoli addominali localizzati sotto al grasso androide non sono ipertrofizzabili. L’addome non è infatti un muscolo che si sviluppa in termini di volume.

IN SOSTANZA:

– Se ti alleni come insegno, otterrai un bel lato B e delle belle gambe, anche se non avrai del tutto eliminato il grasso ginoide, grazie allo sviluppo muscolare conseguente al mio sistema di allenamento (e in ogni caso diminuirai molto il grasso ginoide)

Di contro, l’addome è un muscolo poco ipertrofizzabile, e chi è androide avrà quindi un bell’addome solo se arriverà ad avere poco grasso androide (Ci arriverà quindi solo quando avrà bruciato tutto il grasso beta e quasi tutto il grasso alfa. E se ti alleni e mangi come insegno, ci arriverai senza problemi)

Per concludere:

– NON ESISTONO DRENANTI

– NON ESISTONO CREME ANTI-CELLULITE

– NON ESISTONO INTEGRATORI BRUCIA-GRASSO

Tutte queste cose NON FUNZIONANO! Mai.

Esiste però la saggezza di colui che è paziente.

Con una dieta sana ricca di verdura, frutta e proteine.

Con un sistema di allenamento scientifico che costruisce la muscolatura e aumenta la termogenesi localizzata e il drenaggio di liquidi localizzato.

Tenendo bassi i livelli di adrenalina e cortisolo:

– evitando il cardio

– evitando gli HIIT

– evitando i termogenici, i pre-workout e la caffeina

– dormendo 8 ore al giorno, qualitative

– non fumando

– e meditando per tenere bassi i livelli di stress

Questa è la via per avere risultati.

Se non lo hai già fatto, iscriviti al Protocollo XWOMAN da qui http://www.allenamentoxwoman.it/offerta

Ti aspetto.

Hasta la vista.

Ivan Orizio

Fitness Coach, Autore e Creatore di XWOMAN

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44 Commenti. Nuovo commento

  • Come sempre, molto chiaro, preciso e di facile comprensione!!
    Un articolo preziosissimo! ?
    Grazie Ivan

    Rispondi
  • Ciao Ivan, grazie per queste preziose informazioni, volevo chiederti, come faccio a capire che sono arrivata all’ultima fase del dimagrimento e posso iniziare la chetogenica?

    Rispondi
    • Ivan Orizio
      25 Giugno 2019 13:52

      Ciao Daniela.

      Il tuo corpo se sei realmente ginoide è diviso in due.

      Con un upper (la parte sopra la cintura) asciutto, e un lower (le gambe e i glutei) appannato, acquoso e poco denso.

      Quando l’upper è davvero asciutto e quando tutti i distretti corporei sono magri, al di fuori che il punto dove hai grasso ostinato (se sei ginoide sono i glutei, le gambe e via di seguito) a quel punto è il momento di iniziare la chetogenica.

      Rispondi
  • Ciao Ivan sempre molto esaustivo…ho ricevuto la tua scheda glutei …a causa di un infortunio non ho potuto ancora utilizzarla…però ho iniziato a fare esercizi con macchine tipo pressa glutei machine e squot senza pesi… volevo chiederti io ho 54 anni e sono in menopausa…peso attualmente 58 kg alta 159 cm… ho perso due kili nell’ultimo mese facendo dieta medium karb…il mio problema è il grasso che si è accumulato intorno ai fianchi…ti sarei grata de mi puoi dare consigli …faccio plank e montein clamb …grazie

    Rispondi
    • Ivan Orizio
      25 Giugno 2019 13:55

      Ciao Silvia, entra nel gruppo di XWOMAN (gruppo Facebook gratuito), da qui bit.ly/XWFb.

      Li ti diremo tutto quello che devi fare.

      E’ più pratico che farlo qui.

      Rispondi
  • Ma se io fossi Androide e nn ginoide?

    Rispondi
    • Ivan Orizio
      25 Giugno 2019 13:48

      Il grasso androide Simona è più facilmente colpibile attraverso la dieta ipocalorica.

      I recettori del grasso androide sono più sensibili all’adrenalina quindi sia con l’allenamento che con l’alimentazione, è facile perderlo.

      Prova con questo protocollo bit.ly/librosegreto

      Rispondi
  • Ciao Ivan,
    bellissimo articolo,ma non ho capito quindi come procedere dato che nella prima parte parli della chetosi come metodo per targettizzare gli adipociti alfa bypassando in parte i beta e nella seconda invece consigli di approdare alla chetogica soltanto dopo aver sconfitto gli adipociti beta…?
    Perdona la “capraggine” e risolvi il mio scervellamento please ?

    Rispondi
    • Ivan Orizio
      14 Agosto 2019 21:16

      Prima devi perdere peso in tutto il corpo, dimagrendo con la dieta più adatta al tuo morfotipo (non necessariamente quindi a bassi carboidrati).

      Poi, quando sei dimagrita ovunque ma permane il grasso ostinato, a quel punto puoi passare a una low carb e targhettizzare gli adipociti alfa.

      I beta sono i primi a svuotarsi e si svuotano con qualsiasi dieta.

      Gli alfa (come il fondo di una piscina) si svuotano per ultimi, e solo quando sei già magra.

      E una dieta low carb ad alti grassi, è un buon approccio. Ma funziona solo alla fine del processo.

      Rispondi
      • Ciao Ivan, bell’articolo. Io ho fatto la chetogenica quando i kili da perdere erano un bel po’ e difatti ho perso i kili e la pelle è rimasta tonica. Sono tipo Ginoide, ma proporzionata. Ora che sono solo 7 kili sopra con la chetogenica nn vado più giù e il grasso rimane su gambe e glutei, un po’ sulle braccia. Però nel commento sopra ho letto che dici il contrario…

        Rispondi
  • Emanuela Camerini
    5 Settembre 2019 8:58

    Ciao Ivan, potresti dedicare un articolo ai problema del binge eating e al grasso attorno al punto vita? (Pancia, stomaco e le maledette maniglie)?
    PS: sono nuova, ho fatto il mese di prova incentrato sui glutei e sono al termine della seconda settimana della fase 1, se già ci sono gli articoli segnalatemeli vi prego! Nel frattempo complimenti per la vostra attività, le spiegazioni sono esaurienti e vedendo tante donne con i miei stessi problemi aver raggiunto risultati incredibili fa sentire meno soli e più motivati!

    Rispondi
    • Ciao Emanuela, scusa se rispondo solo ora.

      Eleonora Gorla, la nutrizionista di XWOMAN, scriverà sicuramente un articolo sul tema.

      Entra nel gruppo Facebook di XWOMAN da qui bit.ly/XWFb, li rispondo molto più velocemente e la prossima volta non dovrai aspettare due settimane per la mia risposta.

      Rispondi
  • Roberta Marcazzan
    5 Settembre 2019 18:00

    Ciao Ivan, quanto dovrebbe durare la fase di cheotgenica? Ps io vengo da un passato di disturbi alimentari (Bing eating disorder) Ho paura di non farcela ad abbandonare i carboidrati. In passato avevo provato ma non sono resistito più di 15 gg

    Rispondi
    • Se vieni da un passato di disturbi alimentari, la dieta chetogenica non è quella che fa al caso tuo.

      E’ troppo restrittiva e porta sicuramente a episodi di binge eating.

      Comunque, entra nel gruppo Facebook di XWOMAN da qui bit.ly/XWFb, li rispondo mooolto più velocemente 😉

      Rispondi
  • Ciao ivan io mi sono appena iscritta al programma sono ginoide devo a detta delle tutor fare una dieta leggermente ipocalorica. Il mio problema è che da 6mesi per problemi di tiroide ho tolto tutti i carboidrati insulinici e formaggi,come mi comporto con la dieta flessibile?
    inoltre volevo chiederti al posto degli Hilt si può fare la scheda glutei oltre alle tre di allenamento? Grazie

    Rispondi
    • Ciao Annamaria, entra nel gruppo di XWOMAN da qui bit.ly/XWFb e poni la domanda sulla dieta alla nostra Nutrizionista, Eleonora Gorla.

      Riguardo al resto, non c’è bisogno di aggiungere la scheda glutei al programma, dato che il programma è già molto incentrato sui glutei.

      Fai HIIT se devi perdere peso, o solo pesi se devi fare massa muscolare.

      Rispondi
  • Donatella De patre
    15 Ottobre 2019 14:00

    Ma allora la donna ginoide deve fare il barbell back squat con carichi alti?

    Rispondi
    • Ivan Orizio
      17 Ottobre 2019 13:08

      I carichi alti sono la base per l’ipertrofia muscolare.

      La muscolatura non cresce con pesi bassi, quindi l’effetto termogenico localizzato, dato dai muscoli, non si attiva, se ti alleni con i pesi bassi.

      Di conseguenza, una ginoide che si allena con pesi leggeri, ha molte probabilità di restare ginoide. A differenza di una ginoide che si allena con pesi pesanti (con testa, seguendo XWOMAN http://www.xwoman.it/iscrizione-membership).

      A volte però si confonde l’essere ginoide, cioè mettere grasso sotto alla cintura, con invece essere ginoide + avere problemi linfatici + avere gravi problemi vascolari con insufficienza venosa.

      In quel caso non si possono usare pesi pesanti e l’allenamento va studiato nel dettaglio.

      Rispondi
  • Grandi Maria Cristina
    12 Dicembre 2019 10:26

    Ciao Ivan, mi sono iscritta al programma collagene ,sono alla fase 3 della prima settimana, volevo chiederti: sono in menopausa da quasi un anno, peso 54.6 kg alta 1,63, il mio probema è il po di grasso addominale e maniglie dell amore un po accentuato 🙂 , ho alcuni buchetti nei glutei ma sono abbastanza magra e ho il colesterolo a 245 , ahimè, sarei grata se mi puoi dare un consiglio per risolvere con i vostri integratori . Quali posso iniziare? Ancora non ho capito se sono ginoide o andriode, e che dieta posso fare per mettere la mia massa muscolare. Perdonami il mio scervallamento

    Rispondi
    • Ciao, hai Facebook? Se si entra in questo gruppo bit.ly/XWFb. E’ il gruppo Facebook di XWOMAN, li lo staff ti risponderà a ogni domanda.

      Per il resto, inizia ad allenarti, mangia bene, vedrai che in breve tempo i parametri ematici miglioreranno e il grasso addominale diminuirà.

      L’allenamento e l’alimentazione sana sono la chiave.

      Rispondi
  • Ciao Ivan, leggo tutti i tuoi articoli, sono interessanti ed esaustivi. Ma ho seri problemi di schiena e i carichi e gli allenamenti che proponi sono distruttivi per me. Ogni volta resto bloccata e ferma x mesi… Vivo abbastanza di rendita xké ho lavorato con i pesi fino a oltre 30 anni, ma adesso mi accorgo che quello che facevo prima non va piu bene. Dovresti creare protocolli alternativi ed efficaci x chi non può sostenere quei carichi.

    A presto!

    Rispondi
  • Ciao ivan e se invece fosse il contrario nel senso gambe e glutei ok e laddome fosse la parte più grossa? Che tipo di dieta ed esercizi si dovrebbero fare ! Laddome e il mio punto debole nonn eccessivo ma comunque dove tendo ad instradaste più facilmente. I glutei con il protocollo riesco a farli facilmente già di mio ho la gamba muscolosa . Grazie

    Rispondi
    • Ivan Orizio
      1 Febbraio 2020 15:12

      Devi mangiare bene e in ipocalorica per perdere grasso addominale.

      L’addome non è una zona sensibile all’allenamento (all’allenamento in generale si, non all’allenamento addominale), quindi allenati con il protocollo di XWOMAN e stai a dieta.

      Non c’è altra via.

      Rispondi
  • Simonetta Pusceddu
    6 Marzo 2020 23:26

    L’ho divorato .
    Seguirò i tuoi consigli grazie Ivan quello che publichi vale più dell’oro?

    Rispondi
  • Gloria Gianinazzi
    7 Marzo 2020 7:40

    Ciao Ivan ma una domanda, se dovessi iniziare la dieta chetogenica, il pasto libero esiste ancora? O a quel punto essendo una dieta particolare andrei a “rovinare tutto”?
    E la ricarica di carbo ogni tot la terresti?
    Grazie mille!
    Gloria

    Rispondi
    • Ivan Orizio
      7 Marzo 2020 12:43

      Tecnicamente, puoi inserire una ricarica di carboidrati puliti (riso integrale, pasta integrale, etc.) nel post workout.

      Magari non in tutti i workout ma solo in quelli maggiormente intensi e densi, i più pesanti insomma.

      Un paio di volte a settimana ci può stare.

      Mentre non farei il pasto libero nel weekend, ha poco senso.

      Ma tutto è relativo in base a quanto devi perdere e alla tua velocità metabolica, se hai un metabolismo molto veloce puoi ovviamente mangiare tutti i carboidrati che vuoi.

      Rispondi
      • Gloria Gianinazzi
        7 Marzo 2020 21:06

        In realtà perdere poco…dalla dieta e allenamento di vari anni mi è rimasta una leggera ritenzione /culotte de Cheval da perdere…

        Grazie mille della risposta!

        Rispondi
  • Il cell reset o qualsiasi altro integratore può essere usato in gravidanza? Grazie a chi risponderà

    Rispondi
    • Ivan Orizio
      7 Aprile 2020 11:46

      Ciao Giovanna,

      In gravidanza puoi assumere ciò che il tuo medico ti permette di assumere. Devi chiedere a lui.

      Rispondi
  • Ciao e per quanto riguarda la donna androide?
    Come deve alimentarsi e allenarsi?

    Rispondi
    • La chiave del dimagrimento è data dall’ipocalorica.

      Introdurre meno calorie di quelle che consumi nel corso della giornata.

      L’allenamento è ovviamente lo stesso sia per chi è androide che per chi è ginoide. Si allenano i muscoli, non il grasso.

      Quindi allenamento + dieta ipocalorica.

      Rispondi
  • Ciao
    Io ho già fatto più ordini di tutti i prodotti xwoman e mi trovo benissimo
    Ho già tutta la serie dei libri tutti !
    Ho già iniziato gli allenamenti seguendo i consigli che ho trovato dentro il pacchetto drenanti ecc ecc e devo dire che x quel che riesco da sola a casa con pesi e un semplice tappetino vedo già risultati
    Però vorrei provare a vedere questi video , ho già provato e ri provato a inviare i dati ma nn mi arriva mai nulla
    Come si può fare ?
    Poi comunque ho in mente di iscrivermi
    Grazie mille ciao

    Rispondi
  • Sono nancy ilio problema è il grasso nella parte superiore! Odio y mie braccia e y dorsali con grasso che non riesco a amalo facilmente questo mi fa stare giù

    Rispondi
  • Donatella De patre
    15 Maggio 2021 18:55

    Ciao Ivan ma mi spieghi se è meglio uno squat tradizionale o un sumo squat per una donna che tende ad essere quad dominant? O è meglio evitare del tutto lo squat?

    Rispondi
    • Ivan Orizio
      15 Maggio 2021 19:01

      Evitare lo Squat è una pessima idea.

      E la differenza nell’attivazione dei quadricipiti tra Sumo e Classic, sono minime.

      Fai Squat, la variante che ti viene meglio, dove hai maggiore profondità e maggiore stabilizzazione. Ognuno sviluppa la propria genetica, se hai quad muscolosi, non li avrai mai esili.

      Rispondi
  • Donatella De patre
    30 Gennaio 2022 15:43

    Chi ha problemi di circolazione venosa rallentata deve evitare pesi pesanti?

    Rispondi
    • Anna Ostrovscaia
      5 Febbraio 2022 17:19

      Buongiorno Donatella,

      per domande specifiche, ti consiglio di entrare nel gruppo Facebook di XWOMAN da qui bit.ly/XWFb.

      Rispondi
  • In presenza di grasso ginoide, sconsiglia l’allenamento funzionale? Grazie

    Rispondi
    • Anna Ostrovscaia
      5 Febbraio 2022 17:17

      Buongiorno Beatrice,

      Nel caso dell’allenamento funzionale, valgono le stesse considerazioni fatte sugli HIIT e il cardio, se gli allenamenti sono lunghi e densi con tempi di recupero bassi o inesistenti.

      Rispondi
      • Quindi piuttosto che un’allenamento funzionale o il Crossfit (della durata di un’ora e con 60 secondi di recupero), consiglia un’allenamento con i pesi?

        Rispondi

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